lunedì 18 febbraio 2013

Progetto "Non riesco a saziarmi di libri" di Francesca Giuliani



Amici e lettori, oggi sono lieta di proporvi un’intervista un po’ diversa dal solito, per promuovere l’ambizioso progetto di una giovane amica scrittrice, Francesca Giuliani.
Benvenuta, Francesca!



Siamo qui per annunciare ai colleghi, a chi ama leggere, scrivere, agli appassionati del mondo dell’editoria, insomma, il tuo progetto denominato “Non riesco a saziarmi di libri”. Ma prima di tutto, racconterei qualcosa di te, cosa ne pensi?

Va benissimo!

Chi è, Francesca Giuliani?

Sono una ragazza di 21 anni e amo tutto ciò che riguarda il mondo dei libri. Meglio di così non credo di potermi descrivere. La mia vita ruota da sempre intorno a quei fantastici tomi che giorno dopo giorno riescono a donarmi tante emozioni e a farmi crescere. Tutti i miei studi e i miei sforzi si sono sempre incanalati su questa grande passione.

Le tue esperienze giornalistiche variano dalla collaborazione con la tv online “UniromaTv”, alla cura di articoli relativi al mondo della letteratura sul Blog “Il post online”, fino al Blog “Passione Lettura” per il quale hai redatto articoli quotidiani legati alla letteratura italiana, europea e americana. Raccontaci che tipo di esperienze sono state…

Sono state tutte esperienze molto diverse fra di loro. Per UniromaTv ho iniziato a lavorare come stagista circa un anno e mezzo fa, quando cercavo un lavoro che potesse esprimermi al meglio. Un tempo ero molto timida, ma riuscire a parlare davanti a un microfono e una telecamera mi ha sbloccata e mi ha resa più sicura di me. Contemporaneamente mi è stato proposta una collaborazione a “Il post online”, in cui mi dovevo occupare solo di qualche articolo qui e là. La vera svolta è arrivata con "Passione Lettura". Scrivere queste parole, e chi mi conosce lo sa, non è facile. Il progetto è nato da una mia idea ed è stato realizzato da un altro ragazzo, che tuttora gestisce il sito insieme ad altri blog. Ho lavorato a Passione Lettura occupandomi di tutto quello che c’era da fare: gestivo le interviste, le recensioni, organizzavo il personale, editavo i manoscritti, facevo da relatrice alle presentazioni e organizzavo eventi. Riuscivo a scrivere anche 4 articoli al giorno, sabato e domenica inclusi, senza contare il tempo passato a leggere gli scritti degli autori. Ma verso ottobre qualcosa si è incrinato e non riuscivo più a gestire la situazione, che stava diventando sempre più pesante. Con un grande peso sullo stomaco mi sono trascinata fino a novembre, quando ho capito che dovevo andarmene, che non mi sentivo felice così. Ho pianto per giorni e non ti nascondo che qualche lacrima sta scendendo anche ora. Ma la scrittura è un po’ arte e un po’ spettacolo, e come dicono gli americani “the show must go on”. Così ho cercato di tirare avanti facendo quello che sapevo fare. Strano a dirsi, nel momento esatto in cui mi sono licenziata ho sentito il peso sullo stomaco svanire e moltissime persone mi sono state vicine nei momenti meno facili da superare. E non parlo solo dei miei amici di vecchia data: mi riferisco anche ai miei colleghi che hanno deciso di licenziarsi una volta che io me ne ero andata, agli scrittori, agli editori, ai correttori di bozze e ai giornalisti. Ognuno di loro mi ha dato una mano ad andare avanti. Le prime due settimane sono state… tristi. Sì, non c’è altra parola per descrivere quello stato. Ma non ero triste per me: lo ero per le persone che mi chiedevano “e ora io a chi mi posso rivolgere se non a te?”. E fidatevi se vi dico che in molti me l’hanno detto. Scossa dal torpore mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato a progettare un qualcosa che fosse tutto mio, con i miei tempi, le mie decisioni, le mie idee. Ho creato una pagina su Facebook "Non riesco a saziarmi di libri" con l’idea di farla diventare la base d’appoggio per il mio futuro sito.

Dall’ottobre del 2012 collabori come promotrice con la casa editrice Butterfly. Hai organizzato alcune presentazioni di libri, svolgendo anche il ruolo di relatrice. Come ti sei trovata ad introdurre colleghi scrittori? Voglio dire, come ti sei sentita in questo ruolo?

Ci tengo innanzitutto a dire che non organizzo presentazioni solo per la Butterlfy ma per tutti gli autori (anche indipendenti) che me ne facciano richiesta. Tornando alla domanda, è una delle cose più emozionanti che si possano fare! Mi diverto molto nel ruolo di presentatrice e cerco sempre di mettere a suo agio lo scrittore che intervisto, perché una volta mi ha intervistata un giornalista davvero incapace e per me è stato davvero difficile. La cosa più importante, secondo me, è far divertire il pubblico.

Ma torniamo al tuo nuovo progetto, il sito “Non riesco a saziarmi di libri”. Come nasce, questa bella iniziativa?

Come ti accennavo, è nata da una grande voglia di rivalsa interiore.

Di cosa ti occuperai, all’interno del sito e da quando partirai ufficialmente?

Dal primo marzo verranno pubblicati gli articoli sul sito Non riesco a saziarmi di libri. Mi occuperò di editing di primo e di secondo livello, ghost writing, recensioni, interviste, organizzazioni e pubblicità di eventi, lezioni di grammatica e tanto altro ancora. Per i maturandi di quest’anno ci sarà anche una bella iniziativa, perché credo sia sempre un bene aiutare chi si trova alle prese con la scrittura e non la padroneggia in modo eccellente.

Benissimo, grazie per tutte le preziose informazioni che ci hai dato in anteprima e chissà che non vorrai ospitarmi, magari con un’intervista!
In bocca al lupo!
Roxie

Grazie a te! Per me sarà un piacere ospitarti!



1 commento:

  1. http://lindabertasi.blogspot.it/2013/03/e-con-orgoglio-che-pubblico-questo-post.html

    ti premio Rossana!

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